Alla scoperta della rucola

Alla scoperta della rucola

Forse non lo sapete, ma con la parola “rucola” si indicano due tipi di piante: l’Eruca sativa e la Diplotaxix tenuifolia, ovvero la rucola selvatica e quella coltivata. Entrambe appartengono alla famiglia delle Crucifere e crescono nella zona mediterranea, ma hanno caratteristiche organolettiche leggermente diverse. La rucola spontanea ha fiori gialli, foglie allungate e sapore deciso; invece la rucola coltivata ha fiori che tendono al bianco, foglie tondeggianti e gusto più “gentile”.

La rucola è una pianta erbacea molto conosciuta, usata sia a tavola che nella tradizione erboristica. Spesso e volentieri, è coltivata sui balconi e sui davanzali delle case insieme a basilico, salvia e rosmarino: si semina in primavera e si continua a raccogliere fino ad autunno inoltrato.

Valori nutrizionali della rucola

100 g di rucola contengono 28 kcal. Inoltre, nella stessa quantità di prodotto ci sono:

  • Acqua 91 g
  • Carboidrati 3,9 g
  • Zuccheri 3,9 g
  • Proteine 2,6 g
  • Grassi 0,3 g
  • Colesterolo 0 g
  • Fibra totale 0,9 g
  • Potassio 468 mg
  • Ferro 5,2 mg
  • Calcio 309 mg
  • Fosforo 41 mg
  • Vitamina A 742 µg
  • Vitamina C 110 mg

Proprietà della rucola

Grazie all’elevatissima percentuale d’acqua e al discreto contenuto di proteine e carboidrati, la rucola rappresenta una fonte di fibre. Inoltre, ha un potente effetto diuretico.

Da non sottovalutare è la presenza di calcio, utile a ossa, unghie, denti e capelli; per questo, la rucola è una buona alternativa al calcio di origine animale per chi segue un’alimentazione vegetariana o vegana.

La rucola contiene molto ferro e vitamina C, che lavorano in modo complementare quando consumati nello stesso pasto; infatti, è proprio la vitamina C che favorisce l’assorbimento del ferro.

Oltre alla vitamina C, la rucola ci offre buone quantità di vitamine E, A, J, B, F e K, alleate del fegato in quanto ne rafforzano le funzioni.

Un altro organo che trae grande beneficio dal consumo di rucola? Lo stomaco. Infatti, uno studio ha evidenziato che questa pianta aiuta a prevenire l’ulcera.

Infine, mangiare la rucola migliora la qualità del sangue e rafforza il sistema immunitario.

Un’idea in cucina: pesto di rucola

Ingredienti:

  • 100 g di rucola
  • 50 g di pecorino grattugiato
  • 50 g di parmigiano grattugiato
  • 1 spicchio d’aglio
  • Sale q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.

Procedimento:

Lavate molto bene la rucola, asciugatela e mettetela nel frullatore insieme ai pinoli, all’aglio sbucciato, ai formaggi grattugiati e a un pizzico di sale. Versate anche un filo d’olio e iniziate a frullare a bassa velocità, aggiungendo man mano altro olio. Otterrete una crema liscia e fluida, che potete consumare subito oppure conservare in frigo per un paio di giorni. Ideale su fette di pane abbrustolito o come condimento per la pasta.

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