Carciofi: curiosità e proprietà

Carciofi: curiosità e proprietà

I carciofi crescono con molta facilità dove c’è un clima mediterraneo. Facile, quindi, immaginare come in Italia ne possano esistere di diverse tipologie e in grandi quantità.
Possono avere forma tondeggiante o allungata e colore verde intenso di diverse sfumature, con venature violacee. Alcune presentano spine alle estremità delle brattee o foglie, altre sono sprovviste di spine. Le varietà coltivate nel mondo sono più di 90.
In Italia, le varietà più diffuse sono: Carciofo spinoso di Palermo, Carciofo spinoso sardo, Carciofo romanesco, Carciofo violetto di Toscana, Carciofo precoce di Chioggia, Castraure della laguna veneta, Carciofo catanese.

Oltre ad essere buoni e molto versatili in cucina, i carciofi possiedono anche una serie di proprietà benefiche.
Sono ricchi di silimarina e decisamente poveri di calorie, il che li rende non solo sani ma anche una parte importante della dieta.
Possiedono importanti quantità di sali minerali, come calcio, ferro, potassio, fosforo e magnesio.
Utile per le attività digestive e diuretiche, fino alla protezione del fegato. Assumere i suoi estratti permette di abbassare i livelli di trigliceridi e colesterolo, grazie alla presenza di inulina. Il cuore del carciofo contiene inoltre acido clorogenico (CA), un antiossidante naturale che previene malattie arteriosclerotiche e cardiovascolari. Contiene infine acido folico, che interviene nella sintesi di DNA e RNA.

Non solo in cucina, ma anche nella cosmesi, il carciofo trova spazio per la cura del cuoio capelluto nonché per stimolare la produzione dei bulbi.

Una volta acquistati, i carciofi sono abbastanza semplici da conservare. Si possono tenere in frigo in un sacchetto di plastica per quattro o cinque giorni al massimo.
Prima di consumarli, è necessario eliminare le foglie esterne più dure, tagliare la punta con le spine e pulite il gambo.
Per evitare che diventino scuri, è bene conservateli in acqua con del limone spremuto e in pezzi.

Le varietà di carciofi sono molte e vengono coltivate in diverse parti del mondo.
Ad esempio, in Francia si hanno il Camus di Bretagna, il Verde de Laon e la Violeta de Provenza. In Spagna, la Blanca de Tudela. In Cile, l’Argentina, la Chilena e la Espanola.
Negli USA, in fine, il Green globe.

Un campione di gusto e di salute!

 

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