Cuciniamo la pita

Cuciniamo la pita

La pita è il pane tipico dei Paesi medio-orientali, ormai molto diffuso e facilmente reperibile anche in Italia. In realtà si tratta di una ricetta semplice e veloce, quindi perché non cimentarsi ai fornelli e prepararlo a casa con le proprie mani? Dopo aver cucinato la pita è possibile farcirla in tanti modi diversi, per esempio con il kebab, con l’hummus oppure i falafel. Essendo piatto e morbido, questo tipo di pane è infatti particolarmente versatile.

La ricetta della pita

Ingredienti:

  • 200 g di farina 0
  • 200 g di farina manitoba
  • 240 ml di acqua
  • 24 g di olio
  • 9 g di sale
  • ½ cucchiaino di malto in polvere
  • 2,5 g di lievito di birra secco

Procedimento:

Setacciate entrambi i tipi di farina e versateli nella ciotola della planetaria, quindi unite metà della dose d’acqua, il lievito e il malto e impastate a bassa velocità. Nella restante parte d’acqua sciogliere il sale, aggiungetela al composto e continuate a lavorarlo. Versate anche l’olio e impastate per altri 5-6 minuti, fino a ottenere un panetto omogeneo e liscio.

Formate una palla e mettetela in una ciotola leggermente oliata, dunque copritela con la pellicola trasparente e ponetela a lievitare al caldo (26° oppure in forno spento con la luce accesa) per 2-3 ore.

Quando il composto avrà raddoppiato il suo volume, suddividetelo in 6 porzioni uguali, di circa 110 g l’una, e lavoratele per ricavare delle palline.

Stendete ogni pallina con il matterello fino a ottenere delle sfoglie tonde, spesse un paio di millimetri. Disponetele su una teglia rivestita di carna forno, ben distanziate tra loro, copritele con la pellicola trasparente e fatele lievitare per un’altra ora, sempre al caldo.

Nel frattempo scaldate il forno a 250° con una teglia all’interno; quando le pite saranno lievitate, trasferitele sulla teglia calda e infornatele. Dovranno cuocere per circa 5 minuti, il tempo necessario affinché si dorino sul lato inferiore e restino chiare su quello superiore.

Sfornatele e gustatele calde, oppure conservatele in un sacchetto di plastica.

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