Frutta con o senza la buccia?

Frutta con o senza la buccia?

In molti si fanno questa domanda: è giusto consumare la frutta con o senza buccia?

Prima di tutto, è bene ricordare che non tutti i frutti hanno una buccia commestibile.
Basti pensare alle banane, al cocco o all’ananas. Per non parlare dei fichi d’india.

Le fibre contenute nella buccia della frutta sono le cosiddette “fibre alimentari” e sono, per definizione, non solubili. A questo scopo, l’uomo possiede degli enzimi salivari, pancreatici ed intestinali che hanno proprio lo scopo di digerire queste particolari fibre e ricavarne energia.

La vera utilità di queste fibre, però, è un’altra.
Mentre transitano all’interno del tubo digerente inferiore svolgono l’azione di spazzare via sostanze tossiche per il corpo.
Infatti, fermentando ad opera dei batteri fisiologici del colon, favoriscono le contrazioni peristaltiche dell’intestino facilitando l’evacuazione e prevenendo la stipsi.

Esiste anche un lato negativo nell’ingerire la buccia della frutta.
La buccia, infatti, può essere un facile veicolo per impurità ed eventuali pesticidi usati per tenere lontano parassiti o altri insetti dannosi per la frutta.

Nel nostro paese, per fortuna, sull’etichetta delle bucce viene posta la dicitura “buccia non commestibile” nel caso quest’ultima non possa essere consumata.

Quindi, per riassumere, via libera alla buccia della frutta nella vostra dieta ma sempre facendo attenzione a quello che state mettendo nel vostro piatto e… nel vostro stomaco!

 

#RossettoBlog

Share this post