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Gnocco fritto: la ricetta tradizionale

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Gnocco fritto: la ricetta tradizionale

Dorato, croccante fuori e morbido dentro: lo gnocco fritto è una specialità emiliana che conquista tutti al primo morso. Perfetto da servire come antipasto o per una cena conviviale, è l’accompagnamento ideale per salumi e formaggi. Prepararlo in casa è più facile di quanto sembri: bastano pochi ingredienti e un po’ di pazienza per ottenere un risultato da leccarsi le dita.

Ingredienti (per 4 persone)

500 g di farina 0
25 g di strutto (oppure 2 cucchiai di olio EVO)
200 ml di acqua tiepida
80 ml di latte
10 g di sale
1 bustina di lievito di birra
Olio di semi di arachide per friggere

Preparazione

In una ciotola capiente versate la farina, il lievito e lo strutto (o l’olio). Iniziate a impastare aggiungendo gradualmente l’acqua e il latte tiepidi. Unite anche il sale e lavorate l’impasto per circa 10 minuti, fino a ottenere una massa liscia e omogenea. Coprite con un canovaccio umido e lasciate lievitare in un luogo caldo per almeno 2 ore, o finché l’impasto raddoppia di volume. Una volta lievitato, stendete l’impasto su una spianatoia infarinata fino a uno spessore di circa 3 mm. Ritagliate dei rombi o dei rettangoli con una rotella.

Friggete pochi pezzi alla volta in abbondante olio caldo (170-180°C), rigirandoli finché non risultano ben gonfi e dorati. Scolate su carta assorbente.
Servite caldi, accompagnati da salumi misti, squacquerone o altri formaggi freschi.

Varianti da provare

Con lievito madre: per una lievitazione più lenta e un gusto ancora più profondo.
Al forno: una versione più leggera, meno tradizionale ma gustosa.
Con farina integrale: per un sapore più rustico e una consistenza diversa.

FAQ

Come conservo il gnocco fritto?
È ottimo appena fatto. Tuttavia, potete conservarlo in un contenitore ermetico per 1-2 giorni e scaldarlo brevemente in forno.

Posso congelarlo?
Meglio congelare l’impasto già porzionato prima della frittura. In alternativa, congelate i pezzi già fritti e riscaldateli al momento.

Lo strutto è indispensabile?
Tradizionalmente sì, ma si può sostituire con olio extravergine per una versione più leggera.

Lo gnocco fritto è uno di quei piatti che raccontano una storia: quella dell’Emilia e delle sue tavole generose. Prepararlo in casa è un gesto d’amore per la cucina semplice e autentica. E una volta provato, diventa subito un’abitudine irresistibile.

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