I consigli per la frittura di pesce perfetta

I consigli per la frittura di pesce perfetta

Saporita e croccante al punto giusto, dorata ma non bruciata, leggera e mai eccessivamente unta: sono queste le caratteristiche che dovrebbe avere una frittura di pesce degna di questo nome. Friggere il pesce è un’arte che in pochi sanno davvero padroneggiare, e così è frequente incappare in una frittura di pesce deludente, molliccia, gommosa e impregnata d’olio. Se volete evitare questo risultato, ecco alcuni consigli che sicuramente vi aiuteranno.

Friggere il pesce, ecco come

Preparate il pesce. Per prima cosa pulite il pesce, lavatelo e asciugatelo con cura, quindi immergetelo nel latte o nella birra per pochi istanti e scolatelo; adesso passatelo nella farina e scuotetelo leggermente per rimuovere la farina in eccesso. In alternativa potete passare il pesce nell’uovo sbattuto e poi nel pangrattato.

Scegliete i grassi giusti. Il pesce di mare andrebbe fritto nell’olio d’oliva, mentre per quello d’acqua dolce è preferibile il burro o lo strutto. Non è una regola, ma sicuramente seguire questi parametri vi aiuterà a non sbagliare.

Quale recipiente? È necessario usare una casseruola dai bordi alti, perché il pesce dovrà essere completamente immerso nell’olio. Se ce l’avete, una pentola dotata di cestello estraibile è l’ideale.

Verificate la temperatura. La temperatura corretta per la frittura si aggira intorno ai 180°, quindi l’olio deve essere caldo ma non raggiungere il punto di fumo. Come controllare la temperatura dell’olio? Immergetevi un pezzetto di pane fresco: se diventa dorato in un circa un minuto, allora la temperatura è sui 160-170°; se impiega una quarantina di secondi per scurirsi, è intorno ai 180°; infine, se vi accorgete che la mollica prende subito un colore marrone scuro, significa che la temperatura ha superato la soglia dei 190°.

Quanto friggere e come? Il pesce dovrebbe essere fritto per pochi minuti, 4 o 5 al massimo, completamente immerso nell’olio. Per non abbassare la temperatura dell’olio, immergete piccole quantità alla volta; inoltre, è preferibile cuocere insieme solo pesci della stessa misura.

Portate il pesce in tavola subito. La frittura di pesce (o meglio la frittura in generale) dovrebbe essere gustata immediatamente affinché non perda la croccantezza che la rende così buona. Se non potete servire subito il pesce, non copritelo con un coperchio o con la carta alluminio: si formerebbe del vapore e il piatto risulterebbe inumidito. Piuttosto, tenetelo davanti alla bocca del forno accesso finché non lo porterete in tavola.

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