Il basilico: tutto quello che c’è da sapere

Il basilico: tutto quello che c’è da sapere

Il basilico – il cui nome scientifico è Ocimum basilicum – è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Lamiaceae, coltivata per il suo aroma intenso e gradevole. Originario dell’India, il basilico è usato abitualmente nelle cucine di molti Paesi: Taiwan, Tailandia, Cambogia e naturalmente Italia, dove spopola soprattutto negli orti delle regioni mediterranee.

Il nome di questa pianta deriva dal latino medievale “basilicum”, con origine dal greco “basilikon phyton”, cioè pianta regale e maestosa. “Basileus” infatti vuol dire re: e il basilico è davvero il re delle spezie!

Valori nutrizionali del basilico

100 grammi di basilico apportano al nostro organismo 39 calorie e sono formati per il 92% da acqua. Inoltre contengono:

  • 3,15 g di proteine
  • 2,65 g di carboidrati
  • 0,3 g di zuccheri
  • 0,64 g di grassi
  • 1,6 g di fibra alimentare
  • 4 mg di sodio

Proprietà del basilico

Il basilico è ricco di sali minerali, calcio, ferro, acido folico e rame: insomma, un concentrato di proprietà nutritive e salutari.

Tuttavia, i principali benefici del basilico dipendono dai suoi flavonoidi e dai suoi oli volatili. I flavonoidi aiutano a proteggere cellule e cromosomi dai danni delle radiazioni e dai danni ossidativi dei radicali liberi, difendendo il corpo dall’invecchiamento. Gli oli volatili, invece, hanno un’importante funzione antibatterica; risultano efficaci contro i batteri della famiglia Stafilococco, Enterococco e Pseudomonas, che sono molto comuni e che hanno sviluppato un alto livello di resistenza agli antibiotici.

Il basilico ha anche un effetto antiinfiammatorio: contiene infatti l’eugenolo, in grado di contrastare un enzima che causa l’infiammazione. Le foglie del basilico sono dunque benefiche per chi soffre di condizioni infiammatorie croniche all’intestino oppure di artrite.

Ancora, il basilico ci fa fare il pieno di vitamine, soprattutto la A, grazie all’alta concentrazione di carotenoidi come il beta-carotene. Quest’ultimo combatte il colesterolo e aiuta a prevenire – o a rallentare – alcune malattie come l’asma e l’artrite reumatoide.

Non finisce qui, però. Il basilico è un’ottima fonte di magnesio, un minerale essenziale con proprietà rilassanti per i muscoli e per i vasi sanguigni, in grado di supportare la circolazione e diminuire il rischio di aritmie.

Come coltivare il basilico

Coltivare il basilico non è difficile, e non richiede un orto: va bene anche soltanto un vaso. Possiamo partire dal seme oppure – più semplicemente – acquistare da un vivaista le piantine, per poi trapiantarle.

Il basilico ha bisogno del sole e di essere innaffiato spesso, anche due volte al giorno durante l’estate. Prestiamo attenzione, però, a non lasciare ristagni idrici nei sottovasi, perché in questo modo le radici marciranno e la pianta si seccherà.

Usi del basilico in cucina

Il basilico è usato in moltissime ricette. Il grande classico? Ovviamente il pesto alla genovese, con cui si condisce la pasta ma che può essere spalmato anche su pane e pizza.

Il basilico si sposa alla perfezione con i pomodori, e infatti non può mancare quando si prepara il sugo, a cui regala un tocco di inconfondibile profumo.

Se tritato, il basilico diventa un ingrediente chiave di zuppe e vellutate.

E voi conoscete altri piatti con il basilico?

Share this post