Miele al posto dello zucchero: tutto quello che c’è da sapere

Miele al posto dello zucchero: tutto quello che c’è da sapere

Se state cercando di diminuire l’assunzione di zucchero, sostituendolo con un prodotto meno lavorato e più salutare, il miele è senza ombra di dubbio la soluzione migliore. Il miele è un alimento naturale al 100%, sicuramente meno dannoso per il nostro corpo rispetto allo zucchero. Infatti, ha meno calorie (16 per cucchiaino contro le 22 dello zucchero) e contiene vitamine, minerali ed enzimi che favoriscono la digestione; inoltre, i suoi zuccheri (circa l’80%) sono assorbiti molto rapidamente dal nostro organismo e forniscono un’immediata impennata di energia. Non va dimenticato che il miele è anche molto buono: ogni tipologia ha la sua particolare nota aromatica, ma tutte sono gustosissime.

Ovviamente, è importante non esagerare neanche con il miele, che rimane pur sempre un dolcificante. Fatta questa doverosa precisazione, scopriamo insieme come usarlo al meglio in cucina.

Tipi di zucchero: quali sono?

Di miele ne esistono tanti tipi diversi. Ecco i più comuni con le loro caratteristiche e gli usi consigliati.

Miele di acacia. Questo miele è particolarmente delicato e rappresenta il perfetto sostituto dello zucchero. Essendo molto liquido e avendo tempi di cristallizzazione piuttosto lunghi, si scioglie facilmente nel caffè, nello zucchero, nello yogurt e nel latte.

Miele di castagno. A differenza delle altre tipologie di miele, quello di castagno si contraddistingue per il suo sapore amarognolo. Questo lo rende più difficile da apprezzare, ma in realtà si tratta del condimento ideale per esaltare la carne (soprattutto quella di maiale) e i formaggi.

Miele di eucalipto. Noto soprattutto per le sue proprietà terapeutiche, che lo rendono una sorta di “antibiotico naturale”, il miele di eucalipto è ottimo per accompagnare i primi, i secondi di pesce e le verdure.

Miele millefiori. Questo è in assoluto il tipo di miele più conosciuto e più consumato, ottenuto dal nettare di numerose specie di fiori. I fiori possono cambiare da territorio a territorio, e di conseguenza anche il miele subisce delle leggere variazioni in base alla zona di produzione. In generale, ha un gusto leggero e dolce, quindi può essere usato in modo analogo al miele di acacia.

Cosa fare se il miele è cristallizzato?

Quando il miele si cristallizza, basta scioglierlo a bagnomaria a una temperatura non superiore a 40 gradi, mescolando spesso. In alternativa, potete mettere il barattolo in microonde per pochi secondi, 5 al massimo.

Quanto miele usare?

Quando usate il miele in cucina, ricordate che è più dolce dello zucchero e che va usato con maggiore parsimonia. Molto cambia da ricetta a ricetta, nonché da miele a miele, ma in generale vi consigliamo di diminuire il dosaggio del 20% rispetto allo zucchero. Se una preparazione richiede 200 g di zucchero, usate solo 160 g di miele per un risultato ottimale.

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