Pasta integrale: ecco perché mangiarla

Pasta integrale: ecco perché mangiarla

Qual è l’alimento per eccellenza a cui noi italiani non riusciamo a rinunciare? Sicuramente la pasta, che mangiamo ogni giorno (o quasi) e che cuciniamo in mille modi diversi. Ormai sempre più spesso, la pasta bianca è sostituita da quella integrale: una soluzione altrettanto gustosa, ma più salutare e più nutriente.

Che cosa è la pasta integrale?

La parola “integrale” non fa riferimento a un tipo di farina, bensì al modo in cui questa è lavorata. La pasta integrale è infatti ottenuta da farina grezza, che non è stata sottoposta ai tradizionali processi di raffinazione. Che sia di grano duro oppure di cereali come farro, orzo, avena o mais, la farina usata per la pasta integrale è ricavata dalla macinatura dei grani con tutti i suoi componenti, e quindi mantiene intatte le sue proprietà.

Cosa contiene la pasta integrale?

Se la pasta bianca è composta prevalentemente da amidi, quella integrale è ricca di altri elementi nutritivi, come minerali e vitamine, in particolar modo la E, che è l’antiossidante per eccellenza e ha importanti effetti anti-age.

Questo alimento contiene anche polifenoli, acidi grassi e fitoestrogeni, utili per la salute delle ossa e del cuore delle donne.

Tuttavia, la vera differenza tra pasta bianca e integrale è data dalle proteine (quella integrale ne contiene il 12% in più) e dalle fibre (che nella pasta integrale sono cinque volte superiori).

Quali sono i vantaggi della pasta integrale?

Da quanto detto finora, il primo vantaggio della pasta integrale è chiaro: è molto più nutriente e più benefica rispetto a quella bianca. In particolare, è indicata nelle diete vegetariane e vegane, perché il suo elevato apporto di proteine aiuta a sostituire la carne.

Consumare la pasta integrale è un’ottima idea se si sta cercando di dimagrire o anche soltanto di tenere sotto controllo il proprio peso. Infatti rallenta l’assimilazione di zuccheri e grassi, e soprattutto garantisce un maggior senso di sazietà. Questo si deve in buona parte alla presenza di fibre, ma non solo: diversamente da quanto succede con la pasta bianca, quando si mangia quella integrale la glicemia non si abbassa e quindi non si avverte la tipica sensazione di fame.

Insomma, se la pasta integrale non fa ancora parte della vostra dieta, noi vi consigliamo di inserirla, insieme a riso, pane e cereali integrali. Il vostro organismo ringrazierà.

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