Piccoli e preziosi: tutti i benefici dei semi di chia

Piccoli e preziosi: tutti i benefici dei semi di chia

Calcio, Omega 3 e 6, minerali e antiossidanti racchiusi in piccoli semini

 

I semi di chia sono ricavati da una specie vegetale denominata Salvia Hispanica. Questa è molto diffusa ed utilizzata in Centro e Sud America, ma ancora scarsamente conosciuta in Europa e in Italia. I semi di chia presentano proprietà nutrizionali degne di essere conosciute. A stupire è soprattutto il loro contenuto di calcio. Ma anche la presenza particolarmente bilanciata di acidi grassi essenziali omega 3 e omega 6.

La chia o salvia hispanica cresce spontaneamente in Messico ed in Bolivia. La raccolta dei suoi semi è spesso riservata a realtà coinvolte nei circuiti del commercio equo e solidale.

Il contenuto di calcio rende i semi di chia una delle fonti vegetali principali di tale minerale, insieme ai semi di sesamo. I semi di chia presentano un contenuto di calcio pari a 177 milligrammi per 100 grammi, il 18% del fabbisogno giornaliero. Anche il loro apporto di vitamina C, ferro e potassio è sorprendente. Essi presentano un contenuto di vitamina C di 7 volte superiore rispetto a quello delle arance. Il contenuto di potassio, invece, è doppio rispetto alle banane e la presenza di ferro è tripla rispetto agli spinaci. Non bisogna inoltre sottovalutare la presenza di altri minerali come il selenio, lo zinco ed il magnesio. Anche il loro contenuto vitaminico che prevede vitamina A, E e B6.

I semi di chia sono naturalmente ricchi di aminoacidi e di antiossidanti. Il loro contenuto di aminoacidi, di vitamine e di sali minerali contribuisce a regalare all’organismo un ottimo livello di energia.

I semi di chia sono molto piccoli, croccanti e dal sapore neutro. Possono essere aggiunti al muesli della colazione o accompagnati a cereali e altri semi, come i semi di zucca o di girasole, per uno snack salutare e nutriente. A differenza dei semi di lino, i semi di chia non irrancidiscono. Possono essere conservati anche per molto tempo in dispensa all’interno di un contenitore ben chiuso.

I semi di chia possono essere assunti crudi nella dose di uno o due cucchiai al giorno come integratore naturale. Possono anche essere utilizzati come condimento per numerosi piatti tra cui insalate, pasta, risotti, orzo, miglio, quinoa, legumi ed altri cereali. Possono inoltre essere utilizzati come ingredienti da aggiungere a frullati di frutta o verdura. Sono ottimi anche come elemento decorativo, ma nutriente. Sono ottimi su crostini e tartine con paté di olive o salsine preparate con ortaggi freschi come pomodori, carote o peperoni.

Quanti semi di chia mangiare al giorno? Le dosi raccomandate sono di 10 grammi al giorno (pari a circa 1 cucchiaio). Per aumentare il loro effetto benefico si può aumentare la quantità di semi di chia a 20-25 grammi al giorno.

Un super consiglio? Il chia pudding ovvero il budino ai semi di chia! Ecco come utilizzare i semi di chia per preparare un dolce al cucchiaio buono e salutare.

Per una porzione di budino vi servono 200 ml di latte vegetale (mandorle, riso, soia…) e 30 gr di semi di chia.
In un bicchiere o in un barattolo di vetro versate a poco a poco, alternandoli, il latte vegetale e i semi di chia.
Mescolate bene più volte con un cucchiaio o con un cucchiaino.
Lasciate riposare il budino di semi di chia almeno un’ora prima di servirlo. La consistenza sarà più cremosa se lo lascerete riposare in frigorifero per più ore o tutta la notte. Durante il tempo di riposo della vostra preparazione i semi di chia doneranno al latte vegetale una consistenza cremosa, che ricorda un budino.
Decorate e dolcificate a piacere. Frutti rossi, frutta fresca a pezzi, semi di zucca, sciroppo d’agave o cannella, liberate la vostra creatività!

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