Riso nero: perché mangiarlo (e come)

Riso nero: perché mangiarlo (e come)

Si riconosce immediatamente per i suoi chicchi scuri, dalla forma più allungata e tondeggiante rispetto ai “tradizionali” bianchi; quando si assaggia, si distingue per il suo sapore delicato e per il suo aroma forte, che ricorda vagamente quello del pane appena sfornato. Stiamo parlando del riso nero, una tipologia di riso integrale originaria della Cina e coltivata da pochi decenni anche in Italia, dove è famosa la varietà Venere.

Il riso nero è un concentrato di benessere e di gusto. Scopriamo di più su questo alimento.

Proprietà e benefici del riso nero

Il riso nero si comporta in modo simile alle fibre: aiuta a mantenere e sviluppare la flora batterica intestinale, favorendo la crescita dei batteri buoni.

Questo tipo di riso è ricco di vitamine (soprattutto quelle del gruppo B), di minerali (come il magnesio e il potassio) e di triptofano, tutti elementi che contrastano la stanchezza e lo stress. Insomma, mangiare il riso nero fa bene all’umore!

Se si confronta il riso nero a quello bianco, ci si accorge che il primo ha una maggiore percentuale di antiossidanti (che hanno importanti proprietà antinfiammatorie) e di ferro (che contrasta debolezza e anemia).

Inoltre, rispetto al riso classico, quello nero ha meno zuccheri e più fibre, che aiutano a stabilizzare i livelli di glicemia nel sangue e a evitare i picchi di insulina responsabili degli attacchi di fame.

Infine, non dimentichiamo che il riso venere non contiene glutine, quindi può essere consumato tranquillamente anche da chi soffre di intolleranze.

Come cucinare il riso nero

Il riso nero va lessato in abbondante acqua salata, per un tempo che varia in base al tipo e alla marca. Generalmente, il riso nero deve essere bollito per circa mezz’ora, ma (come per qualsiasi altro cibo) meglio assaggiarlo per essere sicuri che sia pronto. A questo punto potete scolarlo (usando uno scolapasta con dei buchi non troppo grandi), condirlo con poco olio d’oliva e farlo raffreddare un po’ prima di servirlo.

Idee per gustare il riso nero

Il riso nero è l’accompagnamento perfetto per il pesce, in particolare gamberi, calamari, salmone, seppie e scampi.

Meno gettonate (ma altrettanto buone) sono le ricette in cui il riso nero è servito insieme alla carne, per esempio con la fesa di tacchino marinata al limone o con i tocchetti di pollo all’arancia.

Tantissime sono anche le ricette vegane, in cui il riso nero è condito con verdura di vario tipo, dalla zucchina alla melanzana passando per il peperone. Originali anche gli abbinamenti con la frutta, come l’avocado o l’arancia.

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