Tempo di tarassaco: qualche idea per gustarlo

Tempo di tarassaco: qualche idea per gustarlo

Belli da vedere e buonissimi da mangiare: stiamo parlando dei fiori di tarassaco, che da marzo a giugno riempiono i prati e li colorano di giallo intenso.

Il tarassaco – noto anche come cicoria selvatica o dente di leone – è una pianta erbacea molto diffusa, conosciuta fin dall’antichità per le sue proprietà diuretiche e depurative, nonché per il suo sapore amarognolo e leggermente speziato.

In cucina, il tarassaco è usato interamente: non solo i petali, ma anche le radici e le foglie diventano ingredienti chiave di ricette di ogni tipo, che siano cotte oppure crude.

Ecco qualche idea per mangiare il tarassaco.

Tarassaco in insalata.

L’idea più semplice e più veloce per gustare il tarassaco è usarlo nell’insalata. Lattuga, valeriana, uova sode, carote, scaglie di parmigiano e, infine, fiori e foglie di tarassaco: et voilà, un piatto fresco, leggero e saporito, che può essere ulteriormente arricchito con dello speck a dadini.

Tarassaco in padella.

Se volete provare un contorno diverso dal solito, vi basta far saltare in padella per qualche minuto le foglie di tarassaco con un filo d’olio e uno spicchio d’aglio. Prima di servirle, condite le foglie con qualche goccia di succo di limone.

Pesto di tarassaco.

Frullate insieme le foglie di tarassaco, mandorle, pecorino, parmigiano, uno spicchio d’aglio, un pizzico di sale e un filo di olio extravergine d’oliva: otterrete un delizioso pesto per condire la pasta o da spalmare su una fetta di pane tostato.

Frittata di tarassaco.

Il gusto del tarassaco si sposa alla perfezione con quello delle uova, quindi perché non cucinare una frittata? Saltate le foglie in padella con uno spicchio d’aglio e un filo d’olio, e nel frattempo sbattete le uova con sale e noce moscata. Alla fine aggiungete il tarassaco al composto d’uova, mescolate e cuocete in forno oppure in padella.

Polpette di tarassaco.

Lessate le foglie di tarassaco in acqua bollente salata per una decina di minuti, quindi strizzatele, tritatele e mettetele in una ciotola con una patata bollita schiacciata, uova, parmigiano, sale e pepe. Ricavate dal composto delle polpettine e cuocetele in padella con abbondante olio.

Falso miele di tarassaco.

Con il tarassaco è possibile preparare una salsa dolce che, per sapore e colore, ricorda il miele. Per realizzarla bollite i fiori di tarassaco per un’ora in abbondante acqua; dopodiché filtrate il liquido e fatelo bollire ancora con scorza di limone e zucchero, mescolando spesso. Spegnete la fiamma solo quando il “miele” avrà raggiunto la consistenza di uno sciroppo, lasciate raffreddare e infine servite. Il falso miele di tarassaco è perfetto per accompagnare i formaggi.

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